Lavinia Abate, da paziente ISICO a Miss Italia: la sua storia per la World Rehabilitation Alliance

Lavinia Abate, da paziente ISICO a Miss Italia: la sua storia per la World Rehabilitation Alliance

Dalla diagnosi di una scoliosi di 53 gradi alla vittoria di Miss Italia 2022: Lavinia Abate ha scelto di condividere il proprio percorso con ISICO partecipando a un’iniziativa internazionale della World Rehabilitation Alliance, rete dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
La World Rehabilitation Alliance (WRA) ha avviato il Champions Programme, un’iniziativa che raccoglie storie autentiche di persone che hanno vissuto un percorso riabilitativo. L’obiettivo è selezionare i cosiddetti Rehabilitation Champions, persone che, attraverso la propria esperienza, possano contribuire a sensibilizzare sull’importanza della riabilitazione e sul suo impatto nella vita quotidiana. Le testimonianze raccolte potranno contribuire anche alle iniziative di sensibilizzazione legate alla Giornata Mondiale della Riabilitazione, che si celebrerà il 24 febbraio 2027.
Tra coloro che hanno risposto all’invito c’è anche Lavinia Abate, nostra paziente e Miss Italia 2022, che ha compilato il modulo di partecipazione raccontando i suoi cinque anni di trattamento conservativo per la scoliosi presso ISICO.

Cinque anni di trattamento, una curva migliorata di 25 gradi

Aveva appena 13 anni quando, durante una fase di rapida crescita, la sua famiglia notò un’asimmetria nella schiena. La diagnosi fu quella di una scoliosi grave di 53 gradi, per la quale diversi specialisti avevano consigliato l’intervento chirurgico.
“Con la mia famiglia ci rivolgemmo a ISICO, dove, considerando il potenziale di crescita ancora presente, mi venne proposto un percorso conservativo basato su corsetto ed esercizi fisioterapici specifici – ricorda Lavinia Abate.
“Per cinque anni ho seguito il trattamento con costanza, indossando inizialmente il corsetto per 23 ore al giorno e svolgendo regolarmente gli esercizi posturali. I risultati hanno superato ogni aspettativa: la mia curva si è ridotta di 25 gradi” – scrive Lavinia nella testimonianza inviata alla WRA.
Cinque anni impegnativi, durante i quali, però, la scoliosi non le ha impedito di coltivare le proprie passioni. “Non è stato un percorso facile, ma non ho mai permesso alla scoliosi di definire i miei limiti. Ho continuato a ballare e a cantare durante tutto il trattamento. Questa esperienza mi ha insegnato che la determinazione e la perseveranza possono portarci oltre ciò che sembra già scritto”.

Dalla scoliosi alla vittoria di Miss Italia

Proprio nel 2022, l’anno in cui ha concluso il trattamento, Lavinia ha conquistato il titolo di Miss Italia. Una vittoria che, nel suo racconto, assume un significato che va ben oltre il riconoscimento estetico.
“Per me non si trattava soltanto di vincere un concorso di bellezza, ma di dimostrare a me stessa che avevo superato cinque anni di sacrifici e che ero diventata più forte e consapevole di me”.
La sua testimonianza si conclude con una riflessione sul significato della bellezza, maturata anche attraverso l’esperienza della scoliosi: “Credo che la bellezza nasca anche dalla profondità di una persona, dalla sua storia e dalla forza con cui affronta le sfide della vita”.
La storia di Lavinia racconta così non soltanto un importante miglioramento clinico, ma anche il valore di un percorso riabilitativo durante il quale ha continuato a coltivare le proprie passioni e a perseguire i propri obiettivi.

Un’esperienza che oggi, attraverso la partecipazione al Champions Programme della World Rehabilitation Alliance, potrebbe contribuire a far conoscere anche a livello internazionale quanto la riabilitazione possa incidere concretamente sulla qualità della vita delle persone.

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