Scoliosi: cos'è e come evolve
La scoliosi è una deviazione tridimensionale della colonna vertebrale.
Nella maggior parte dei casi non provoca dolore e non ha sintomi evidenti, tanto che la patologia viene individuata spesso casualmente da un osservatore esterno o tramite attività di screening.
Mentre alcune scoliosi rimangono stabili nel tempo, altre tendono a peggiorare durante la crescita, soprattutto fino alla fine della maturità ossea, (circa 16-18 anni), richiedendo interventi mirati al fine di stabilizzare la curva o di limitarne la progressione. Si tratta infatti di una condizione che può evolvere nel tempo, soprattutto durante la fase chiamata “spinta puberale”.
È molto importante dunque individuare la scoliosi il prima possibile e stabilirne correttamente il rischio evolutivo.
I segnali principali che potrebbero indicare la necessità di prenotare una prima valutazione specialistica sono:


