Congresso R&R 2009

RACHIDE & RIABILITAZIONE MULTIDISCIPLINARE

V EVIDENCE-BASED MEETING


Isico Award 2009

PER LA RICERCA IN RIABILITAZIONE
DEI PAZIENTI AFFETTI DA PATOLOGIE VERTEBRALI

ISICO, in collaborazione con il Gruppo di Studio della Scoliosi e patologie vertebrali (GSS) indice l'ISICO Award per la ricerca in riabilitazione dei pazienti affetti da disabilità di origine vertebrale. Il premio è assegnato in occasione del Congresso “R&R” organizzato da ISICO ed è riservato ai migliori lavori scientifici di ricerca dedicati alla colonna vertebrale, con particolare riguardo alla sua gestione riabilitativa, pubblicati su riviste indicizzate da autori italiani nell'anno precedente.

Premi
Il miglior lavoro riceve una targa con menzione d'onore ed un premio di ricerca di 2.500 Euro. Tutti i lavori premiati vengono presentati durante una sessione del Congresso R&R, ricevono un diploma per l'Istituto ed uno per ogni autore. Un autore per ogni gruppo premiato è ospite al Congresso. I lavori premiati vengono divulgati in Italia da ISICO e dal GSS.

Regolamento
Il regolamento completo dell’Isico Award è consultabile all’indirizzo Internet www.isico.it/isicoaward




ISICO Award 2009 è finanziato da
 
hakomed




VINCITORI PER L’ANNO 2009

Primo premio
 
Di Iorio A, Abate M, Guralnik JM, Bandinelli S, Cecchi F, Cherubini A, Corsonello A, Foschini N, Guglielmi M, Lauretani F, Volpato S, Abate G, Ferrucci L.
Dalla lombalgia cronica alla disabilità, un percorso multifattoriale mediato: lo studio InCHIANTI.
Spine. 2007 Dec 15;32(26):E809-15.

Abstract

Introduzione. Il dolore cronico in regione lombare (DCL) provoca una riduzione della performance fisica; le ripercussioni di tale quadro clinico si manifestano nei soggetti giovani soprattutto con una riduzione della attività lavorativa, mentre negli anziani con una ridotta capacità funzionale, anticamera della disabilità. Tuttavia il percorso che dalla patologia conduce alla disabilità franca è molto complesso ed è influenzato da numerosi fattori. Gli effetti del DCL sono stati studiati utilizzando come outcome la disabilità nelle attività di base e strumentali del vivere quotidiano; poco conosciuto è invece il meccanismo attraverso il quale il DCL può determinare la disabilità stessa. Obiettivo del nostro lavoro è stato quello di valutare l’associazione tra DCL e la riduzione della performance fisica che determina in ultima analisi una ridotta autonomia nelle comuni attività del vivere quotidiano.

Metodi. I dati sono stati estrapolati dallo Studio InCHIANTI condotto nei pressi di Firenze. Sono stati arruolati circa 1200 soggetti ultrasessantacinquenni, rappresentativi per età e sesso della realtà italiana. Il protocollo prevedeva una intervista domiciliare, una valutazione clinico-strumentale, un prelievo di laboratorio, una visita medica ed una seduta per valutare la performance fisica. Escludendo coloro che non avevano tutte le variabili di interesse per l’analisi, il campione era costituito da 956 soggetti. Sulla base di un questionario strutturato sono stati individuati i soggetti che presentavano un DCL. La performance fisica è stata studiata mediante la Short-Physical-Performance-Battery e mediante alcuni test complessi che valutavano la velocità del cammino. Sono inoltre stati valutati il tono dell’umore, la flessibilità del tronco ed il dolore ad altre articolazioni.

Risultati. Il DCL era presente in circa il 30% del campione studiato, con una maggiore prevalenza del sesso femminile (p<0.001). Come ci si poteva aspettare in questo gruppo di soggetti era presente una alta percentuale di disabilità in molte attività della vita quotidiana. Nei soggetti che riferivano DCL la performance fisica era significativamente ridotta, al contrario della flessibilità del tronco che seppure diminuita non raggiungeva la significatività. Dopo aggiustamento per età, sesso e performance fisica solo “fare e portare la spesa” era l’unico item ancora significativamente associato con il DCL. Conclusioni. L’associazione tra DCL e disabilità è mediata in molti item dalla riduzione della performance fisica. L’unico item in cui l’effetto della performance e della flessibilità non riesce a modificare l’associazione tra DCL e disabilità è quello di "effettuare la spesa", suggerendo che tale disabilità potrebbe essere sostenuta anche da patologie che colpiscono altre articolazioni come quelle degli arti superiori.

Gli altri vincitori: