Il mal di schiena a letto: come dormire?
Cosa succede alla nostra schiena quando ci mettiamo a letto?
Una cosa che non molti sanno è che al mattino quando ci alziamo siamo più alti di 1-2 centimetri rispetto alla sera quando siamo andati a letto: questo succede perché la colonna vertebrale, oltre che essere fatta da ossa, le vertebre appunto, è costituita anche dai cosiddetti dischi intervertebrali, degli ammortizzatori idraulici frapposti tra le singole vertebre.
E questo cosa provoca?
Prima di tutto che al mattino conviene non solo a pesarci perché siamo più magri, ma anche misurare l'altezza, perché siamo più alti! A parte gli scherzi, al mattino come abbiamo detto le strutture entrano in qualche modo in tensione: ecco quindi spiegato perché siamo in generale più rigidi con la schiena, ecco perché se restiamo a letto di più ci viene mal di schiena, ed ecco spiegato anche perché al mattino la nostra schiena è più delicata.
Allora, se ci viene mal di schiena, che cosa dobbiamo fare? Dobbiamo tornare a letto appena alzati? No, perché la ricerca ha dimostrato con certezza che mettersi a letto non è utile per il mal di schiena, e ne rallenta la guarigione. Di certo, in alcuni momenti può servire per calmare il dolore, ma esattamente come gli antinfiammatori, che tolgono il dolore ma hanno degli effetti collaterali perché fanno venire mal di stomaco, mettersi a letto a volte dà un beneficio a breve termine perché calma i fastidi, ma sempre dà un problema a lungo termine, perché rallenta la guarigione. Ma se non ce la faccio proprio, se ho un forte dolore, esiste una posizione migliore di altre?
In realtà no, perché qualunque posizione a letto di norma dà sollievo per qualche minuto, ma poi non la si riesce più a sopportare. Questo perché la schiena vive bene in movimento, mentre stando ferma soffre in ogni caso. Quindi la prima cosa da fare anche in caso di mal di schiena acuto è variare spesso la posizione a letto.
E se non ho mal di schiena, ma semplicemente voglio prevenirlo, in che posizione mi devo mettere a letto? Pensare di cambiare la posizione naturale del sonno di ciascuno di noi è veramente assurdo. Prima di tutto perché nel sonno ci muoviamo spontaneamente e cambiamo spesso posizione, secondo perché non esiste proprio una posizione a letto migliore di altre. Tutte hanno i loro pregi e difetti: il problema principale è che gli "attrezzi" per dormire siano corretti per la posizione preferenziale che si adotta. Veniamo allora proprio a questo punto: il cuscino deve essere usato? Il materasso deve essere rigido? E l'asse sotto al letto, come usava una volta?
Ognuna di queste risposte si basa su un po' di buon senso e sulla posizione preferenziale nel sonno di ciascuno di noi. Il concetto fondamentale è che la colonna deve restare possibilmente abbastanza allineata: quindi il corpo non deve essere respinto da un materasso troppo rigido, né deve sprofondare in un letto con la rete sfondata.
Quale consiglio per non avere mal di schiena durante la notte? Controllare bene quello che si fa durante il giorno: le posture corrette, i movimenti corretti, e come sempre fare attività fisica con regolarità sotto una buona guida esperta. E se il dolore c'è già, rivolgersi ad un esperto di mal di schiena.
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