Successo per il Congresso R&R |
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Mantenute le promesse di autorevolezza e interesse dell'appuntamento, si è aggiunta all’occasione di confronto e crescita scientifici la capacità di mettersi in contatto con relatori e specialisti di livello internazionale provenienti anche da un paese emergente come l’India
Si è svolto sabato 26 marzo il VII Evidence Based Meeting “R&R 2011- Rachide e Riabilitazione multidisciplinare”, presso il Centro Congressi di Assago (Milano). Un appuntamento di riferimento in Italia per chi si occupa di riabilitazione della colonna vertebrale: nel corso della giornata sono state mantenute le promesse di autorevolezza e interesse aggiungendo all’occasione di confronto e crescita scientifici la capacità di mettersi in contatto con relatori e specialisti di livello internazionale provenienti anche da un paese emergente come l’India. Come ormai d’abitudine si è rivelata una chiave vincente, apprezzata dai 600 partecipanti, la scelta di dedicare la mattinata all’ascolto di lezioni magistrali tenute dai tre ospiti stranieri e permettere nel pomeriggio di partecipare a tre diverse sessioni parallele a seconda dell’interesse e esigenze di ognuno. Unire scienza e pratica è di sicuro una caratteristica propria di Isico (Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale) , organizzatore dell’evento con il supporto del Gruppo di Studio della Scoliosi e patologie vertebrali (GSS), una realtà consolidata dal 1978 sulla riabilitazione delle patologie della colonna. A questo si sono aggiunte due ulteriori novità: il collegamento via internet con uno dei tre ospiti stranieri, il dott.Rajasekaran Shanmugabathan, esperto sulle potenzialità di ricostruzione della vertebra in età di crescita e l’intervento del chirurgo Franco Postacchini, già presidente di ISSLS, società leader mondiale del settore, e attuale presidente GIS, la Società Italiana di Chirurgia Vertebrale. "La partecipazione in diretta del dott. Rajasekaran, via Internet dall’India, ha impressionato l'uditorio - ha spiegato il dott. Stefano Negrini, direttore scientifico di Isico- lo specialista indiano ha preparato una lezione di grande interesse con una parte video registrata durante un intervento chirurgico e ha poi partecipato attivamente alla discussione. Ha dimostrato come questi paesi emergenti da un lato possano disporre di tecnologie avanzate e di medici di primissima qualità, a fronte di patologie che da noi non si vedono da decenni (TBC ossea). Come sempre, però, vedere cose completamente diverse da quelle che noi trattiamo abitualmente ci ha consentito di aprire nuove prospettive rispetto ai nostri trattamenti e a come potrebbero essere affrontati, soprattutto pensando alle potenzialità di ricrescita dell'osso danneggiato". Il dott. Tomasz Kotwicki, past president Sosort, ortopedico specializzato in chirurgia pediatrica e vertebrale ha da parte sua avuto parole precise e molto ponderate sulla scoliosi, definendo l'essenziale e il superfluo in modo semplice ed elegante e aprendo possibili scenari futuri sulla sua individuazione. Infine la dott.ssa statunitense Mehrsheed Sinaki, prof.ssa di Medicina di Fisica e riabilitazione presso la Mayo Clinic ha presentato il proprio approccio con esercizi e ortesi facilmente disponibile per tutti, a basso costo: una lezione sia su che cosa fare che su come farlo. La sessione del mattino si è conclusa con la presentazione degli studi che concorrevano per l’Isico Award, riservato ai migliori lavori pubblicati da autori italiani su riviste indicizzate nell'anno precedente. Lo studio “Manipolazioni vertebrali confrontate a back school e a fisioterapia individuale per il trattamento della lombalgia cronica: uno studio randomizzato con follow-up a un anno “ di Cecchi F., Molino-Lova R., Chiti M., Pasquini G., Paperini A., Conti AA, Macchi C.- Clin Rehabil. 2010 Jan;24(1):26-36 si è aggiudicato la targa con menzione d’onore e un premio di ricerca di 2500 Euro: "Una ricerca interessante - commenta il dott. Negrini- uno studio randomizzato controllato della Don Gnocchi di FIrenze di alto contenuto scientifico". Infine le sessioni parallele: “La sessione dedicata a esercizi, alta qualità e frontiera delle attuali conoscenze con gli interventi di Isico su scoliosi e dorso curvo è stata caratterizzata da approcci aggiornati e ben congegnati da parte degli altri relatori - continua Negrini- Mentre la sessione ortosi ha visto un confronto serrato tra operatori e professionalità diverse, aperto e costruttivo". Per quello che riguarda invece la sessioni manuale: "C’è stato molto interesse, soprattutto da parte dei fisioterapisti - ci dice Michele Romano, direttore tecnico di Isico e presidente del Congresso - la sessione si è sviluppata su due segmenti paralleli. La prima e l’ultima relazione sono state caratterizzate da un richiamo alle radici delle tecniche da cui è nata la terapia manuale e dallo sviluppo dell’integrazione di queste con tutte le altre modalità terapeutiche con cui la moderna terapia manuale le ha combinate". Ed è proprio questa evoluzione che dà il senso della maniera completamente diversa con cui la terapia manuale viene interpretata oggi e che rappresenta un insieme di tecniche orientate al trattamento delle articolazioni, dei tessuti molli, mobilizzazioni neurali, esercizi, "counseling", attenzione alle attività del paziente e alle sfaccettature psicosociali di quelli a rischio di cronicità". Conclude Romano: "Le tre relazioni centrali hanno illustrato modalità di valutazione e trattamento di recente elaborazioni che rappresentano alcune espressioni tra le più moderne di questa tradizionale disciplina". All’indomani della fine di questa VII edizione, c’è già grosso entusiasmo per l’appuntamento del 2012 che vedrà l’Italia e Isico ospitare, in concomitanza con il suo congresso annuale, la tre giorni del Congresso Internazionale di SOSORT: “Siamo pronti ad accogliere la nona Conferenza Internazionale, di certo considerati i 25 Paesi rappresentati nelle ultime due edizioni sarà un’occasione di formazioni di alto livello per tutti”. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sulle attività di Isico www.isico.it, dove è anche possibile iscriversi alla newsletter dell’Istituto. Isico AWARDSi aggiudica il premio uno studio della Don Gnocchi di Firenze E’ stato uno studio randomizzato di confronto fra manipolazioni vertebrali, back school e trattamenti individualizzati ad aggiudicarsi l’ISICO AWARD nel corso della VII Edizione del Congresso R&R. Il premio è ormai una tradizione mantenuta negli anni che mira a riconoscere il valore della ricerca italiana, fondamentale per sviluppare e aggiornare le evidenze scientifiche alla base delle terapie. Lo studio vincitore è nato dalla collaborazione clinica e scientifica tra fisiatri e fisioterapisti della Fondazione Don Gnocchi IRCCS di Firenze. Obiettivo era verificare l’efficacia dei tre protocolli di trattamenti riconosciuti in letteratura, cosa fatta con il coinvolgimento di 210 pazienti, una media di 60 anni e in prevalenza donne. "Bisogna dire che abbiamo ottenuto buoni risultati con tutti e tre i trattamenti -spiega la dott. ssa Francesca Cecchi, che ha presentato lo studio durante il Congresso Isico- però è stato sorprendente verificare che il trattamento individualizzato in gruppo si è rivelato equivalente se non migliore rispetto a quello individuale, senza contare che come tipo di trattamento stimola il paziente a replicare a casa gli esercizi e autogestire il dolore. Con le manipolazioni d’altra parte si sono ottenuti i risultati migliori, mantenuti anche nel tempo, ma a fronte di costi più elevati dell’intervento in gruppo e un trattamento di tipo passivo che rischia di essere meno efficace sulle capacità di autogestione del paziente". A lungo termine e in una scelta di contenimento di costi il trattamento individualizzato in piccolo gruppo si può rivelare una scelta positiva per molti pazienti, soprattutto se si è di fronte ad un paziente molto motivato, che ha tempo per dedicarsi agli esercizi e si sente responsabilizzato a portare avanti nel tempo la terapia. "Si potrebbe pensare di integrare la Medina Manuale con il trattamento in gruppo, enfatizzando gli aspetti cognitivo-comportamentali. Naturalmente sono decisioni da prendere con il singolo, considerando le sue esigenze, la sua attività fisica abituale, le sue caratteristiche psicosociali". Il premio Isico Award di quest’anno è stato finanziato da Hako-Med Italia. Ricordiamo i quattro studi premiati quest’anno, fra i quali il vincitore:
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| Ultimo aggiornamento ( Sabato 09 Aprile 2011 14:47 ) |