Cerca

Prenota la tua visita

Per prenotare...

Newsletter

Iscriviti a Isico News, sarai aggiornato sulle nostre attività, pubblicazioni e sulle novità nel trattamento delle patologie vertebrali.
Iscriviti subito!

 

Email
Chi sono

Informazioni mediche

Le informazioni presenti nel sito hanno lo scopo di migliorare il rapporto medico-paziente, non di sostituirlo: in nessun caso infatti possono sostituire la visita medica specialistica.
Ricordiamo a tutti i pazienti che visitano il nostro sito che in caso di possibile presenza di una patologia, occorre sempre rivolgersi al proprio medico di fiducia.

Cervicalgia

Il collare

PDF Stampa Email

"Nel passato, il collare è stato utilizzato dopo un trauma cervicale per limitare l’articolarità e possibili danni ulteriori. Studi recenti hanno però dimostrato che il riposo e la limitazione articolare sono svantaggiosi e rallentano la guarigione" (Eck).

"Mobilizzare il collo precocemente dopo un trauma cervicale riduce i sintomi a due anni ed è più efficace delle manipolazioni. L’uso prolungato di un collare è associato ad una persistenza dei sintomi" (McKinney).

"In caso di disturbi da colpo di frusta per incidente stradale, per ridurre il dolore è più efficace la mobilizzazione terapeutica della classica prescrizione di riposo, collare ed automobilizzazione graduale" (Rosenfeld).

"I pazienti incoraggiati a continuare le loro normali attività nei 14 giorni immediatamente successivi a un colpo di frusta hanno ottenuto un risultato migliore rispetto a quelli assentatisi dal lavoro e immobilizzati con un collare morbido" (Borchgrevink).

Queste frasi, tratte da articoli anche recentissimi pubblicati da riviste tra le più prestigiose, riflettono quella che è ormai una indicazione su base scientifica: nella maggior parte dei casi, è possibile (o meglio, consigliabile) evitare l’applicazione di un collare ad un paziente.

Questi risultati peraltro non stupiscono, in quanto rispecchiano una tendenza affermatasi per il trattamento delle patologie della colonna in particolare, e di gran parte delle patologie ortopediche in generale, che potremmo sintetizzare in un passaggio dal "stai fermo, che altrimenti ti fa male" al "muoviti, che ti fa bene".

Collare sì, collare no

A questo punto, si può sostenere un’affermazione come: "Mai il collare"? Assolutamente no; ma un’ampia rivisitazione della sua prescrizione estensiva in quasi tutti i Pronto Soccorso italiani per gli esiti di un incidente stradale, quello sì.

Ricordando che in caso di instabilità importante, si deve ricorrere ad altro dal collare, perché non è in grado di immobilizzare il collo (Askins); se c’è una lesione minore senza instabilità, il movimento facilita la guarigione a breve e a lungo termine; se c’è una instabilità lieve, allora forse si può usare il collare, accompagnato da alcuni esercizi proposti da personale esperto che facilitino il recupero.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 01 Febbraio 2011 12:08 )
 

Isico - Via Bellarmino 13/1, 20141 Milano. isico@isico.it - Tel. 0381.310851
Copyright © Isico, 2011